I mesi mi sono scivolati via. Ho le mani arrugginite, non so se riesco ancora a infilare bene una parola dopo l'altra. Tante partenze e tanti viaggi intorno al globo. Povertà e meraviglie, insieme a noodle ben cotti e spiagge bianche. La scommessa di ricominciare e partire da un paese non mio. Un po' di pensieri arruffati in testa e una determinazione che sembrava addormentata su un cuscino di piume. Tra poco torno a casa e sono felice. Felice perchè ho raggiunto alcuni dei miei scopi più importanti anche se non sono soddisfatta al cento per cento. Di lavoro ce n'è ancora da fare e sono solo all'inizio. Ho voglia di famiglia e del solito Natale, tra parenti, amici, regali e cose buffe. Voglio un normalissimo Natale a tenermi compagnia quest'anno perchè é proprio quello di cui ho bisogno. Saluto questa bella città che mi ha accompagnato e spero di rivederla presto, l'anno prossimo. Torno con la valigia sempre carica di vestiti, regali e sogni piccoli, medi e grandi, perchè quelli non possono mai mancare.
Gnigno NatalEtichette: calamaio, che mondo sarebbe, Natale, viaggi
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