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mercoledì 24 febbraio 2010

♥ Adesso capisco

Ci sono piccoli segnali nella vita di ogni giorno che ci aiutano a dare senso a tutto ciò che ci circonda. Magari all'essenza reale di quello che stiamo vivendo non riusciremo mai ad arrivare completamente, ma sappiamo dove siamo diretti e cerchiamo di aggiustarci strada facendo (vedrai che non sei più da solo...) Oggi mentre aspettavo al di fuori del mio posto di lavoro, mi sono accorta che è situato in una posizione strategica. Al suo fianco giace - è proprio il caso di dirlo - una agenzia funeraria vecchio stampo, con gli infissi e i bordi delle vetrine di legno marrone, le scritte colorate su vetro scuro profilate d'oro come andavano negli anni '50, e varie statuine dei santi che possono accompagnare il caro defunto mentre i parenti scelgono le stoffe per gli interni della bara. Poi uno si chiede perchè arriva al lavoro già incazzato e/o depresso... Comunque dicevo, dall'altro lato della strada, invece, quasi di fronte è situata la santa sede della "Igreja Mundial do Poder de Deus" per quelli de noattri tradurrei "Chiesa mondiale del potere di Dio". Dev'essere la classica confessione-setta con il prete magnate che fa i comizi coi microfoni nelle arene, non mi sono informata, ma non penso di essere così distante dalla realtà. Sommando i due segni, quindi, direi che non mi posso lamentare, sono in ottime mani. Morti e anime pie vendute vanno sempre d'accordo. Chissà un giorno potrei provare a entrare nella santa sede - che ha una vetrina grossa come quelle di Zara - chiedendo un aiutino o un posto di lavoro, è inutile che stiamo a fare gli schizzinosi, c'è la crisi. Nell'agenzia però pensavo di non mettere piede...che ne dite?
Gnigno-philo

PS: ho scoperto che la Igreja Mundial c'ha pure un sito webbe, e te pareva! Oltre che i predicozzi pronti per l'uso online su YouTube. Davvero toccanti.

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19:16
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martedì 15 dicembre 2009

♥ Mesi passati

I mesi mi sono scivolati via. Ho le mani arrugginite, non so se riesco ancora a infilare bene una parola dopo l'altra. Tante partenze e tanti viaggi intorno al globo. Povertà e meraviglie, insieme a noodle ben cotti e spiagge bianche. La scommessa di ricominciare e partire da un paese non mio. Un po' di pensieri arruffati in testa e una determinazione che sembrava addormentata su un cuscino di piume. Tra poco torno a casa e sono felice. Felice perchè ho raggiunto alcuni dei miei scopi più importanti anche se non sono soddisfatta al cento per cento. Di lavoro ce n'è ancora da fare e sono solo all'inizio. Ho voglia di famiglia e del solito Natale, tra parenti, amici, regali e cose buffe. Voglio un normalissimo Natale a tenermi compagnia quest'anno perchè é proprio quello di cui ho bisogno. Saluto questa bella città che mi ha accompagnato e spero di rivederla presto, l'anno prossimo. Torno con la valigia sempre carica di vestiti, regali e sogni piccoli, medi e grandi, perchè quelli non possono mai mancare.
Gnigno Natal

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20:02
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lunedì 16 febbraio 2009

♥ La casa di Giulietta

Come tutti sappiamo qualche giorno fa c'è stato San Valentino. Che festa bizzarra: c'è sempre un po' di astio nei suoi confronti ma alla fine, prima o dopo o durante, tutti cediamo alla tentazione e almeno una volta nella vita ci tocca festeggiarlo. Io l'ho festeggiato spesso perchè spesso ho avuto una relazione in corso nel mese di febbraio e ho fatto le classiche cene, le gitarelle fuori porta, sono stata sull'Empire e due giorni fa sono andata a Verona. Giornata spledida, ricca, freddo cane, ma bello. Tutto bello. Almeno nel mio cervello, in quello di altri presenti e, ahimè, camminanti per la città un po' meno.
La coppia italiana media per San Valentino tira fuori il peggio di sè. Prima cosa non si può andare in giro senza 3750 cuoricini, cuoricetti, cuoricioni, coordinati con 967 palloncini rigorosamente rossi a forma di cuore e dalle 3 alle 67 rose, roselline, rosellone ovviamente rosse. La coppia media, poi, non si molla mai la mano e va fuori a cena in un posticino carino chè è San Valentino e che lo vedano tutti che siamo innamorati ancora come due tortorelle. Poi a Verona come tutti sanno c'è l'annoso problema di Romeo e Giulietta, e da quello non scappi neanche se prendi tu il veleno. Un po' per curiosità e un po' per scherzo, noi si decide di andare a vedere il balcone e forse la casa. Inorriditi davanti al prezzo d'ingresso (6€ per i normali, 4,50€ per studenti, handicappati e anziani o per quelli che hanno queste caratteristiche tutte insieme, e poi sconti comitive e amore per tutti) non vogliamo entrare. La nostra anomala coppia formata da un portoghese braccino corto - se no che portoghese sarebbe?! - e da una studentessa al verde, decide che 4,50€ sono troppi per una casa dove è bello solo il balcone, che lo vedi anche da fuori a gratis. Ma per lo meno ci avviciniamo all'ingresso e scopriamo che nel giorno dell'amore l'entrata è gratuita. Sembra che ti facciano un favore, invece non è così. Al mondo non ti regala niente nessuno.
Entri e trovi sotto al camino la scritta "Il club di Giulietta" ti chiedi il primo grande perchè: perchè sono qui dentro? E di seguito gli altri: perchè "Il club di Giulietta" si riunisce dentro al camino? Per darsi fuoco? Be' forse non sono così stupidi alla fine! Poi scopri che la vera attrazione della casa, non è il balcone, bensì 4 computer coperti di rame con al centro un cuoricino da cui puoi mandare email. Il mio cervello troppo sviluppato - forse - pensa nell'immediato: be' dai puoi scrivere una mail alla persona innamorata, può avere un suo senso. Invece no: la schermata si apre con "Cara Giulietta/Dear Juliet" e tu puoi scrivere mail solo a Giulietta. E mi spiegate che minchia devo scrivere a Giulietta?! Un minuto di silenzio e di raccoglimento per la morte dei cervelli.
Possiamo continuare a parlare. Ancora nella casa della Giuli troviamo il letto, un vestito di lui e uno di lei, qualche piatto e poi grazie a dio c'è la porta da cui si può uscire.
Il mio San Valentino mi ha regalato dei bei ricordi, un pranzo romantico da McDonald's con cheesebruger e coca-cola, un giro dentro l'Arena, uno spritz in piazza...e nessun cuore finto, fiore o palloncino. Solo un'emozione. Forte.
Gnigni Valentine's

PS Grazie a Cesca perchè mi ha acceso la lampadina

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23:30
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mercoledì 11 febbraio 2009

♥ Saggezza

La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.

Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro. Lavori quarant'anni, finché non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finché non sei bebè. Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.

E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.
Woody Allen

Grazie Ali, perchè senza di te non avrei mai conosciuto cotanta saggezza.

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17:11
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mercoledì 21 gennaio 2009

♥ La mail al sapore di Viagra

L'altra sera scorrevo le mail nello spam, nel bulk, nel trash e in tutti quegli strani nomi che ricordano terre anglosassoni, e leggi che ti rileggi, nelle mie veloci scorribande ho trovato una costante. Una piccola x di colore azzurro che ritornava. Il Viagra. Sì, i mie cari amici Jenny Johnsons, Sam Kay, Paul Fordiston e tanti altri che ancora non conosco o non ricordo - ma che a breve mi aggiungeranno su facebook - ecco, tutti loro volevano darmi del Viagra. Piccola premessa che il povero lettore deve sapere: io sono donna. Una semplice equazione mi dice che del Viagra non me ne farò niente. Però penso "che carini la Jenny, il Sam, il Paul che volevano regalarmi il Viagra!" For free, free taxes, milleduecentotrentotto confezioni a casa mia in altrettante comode rate. Se facciamo un'altra semplice equazione grazie a J., S. e P. non dovrei fare altro nella mia vita che tentare di smaltire tutto 'sto viagra e, intanto, risolverei anche problemi di noia, obesità, calvizie, depressione, cervicali, mal di pancia e perchèno? mal di denti. Ma la prima equazione mi tarpa le ali e mi rassegno. Nei prossimi anni avrò tutto quello che ho appena elencato salvo la calvizie - si spera - e non avrò fatto altrettanto sesso. Il mio cervellino pensa a quanto possa aiutare il Viagra, ma a quanto sia anche triste e vada contro il mio animo romantico. Penso che continuiamo a produrre pillole che mettono a tacere malesseri diffusi e pensieri inconfessabili, ma che fin per carità possono dare sempre una mano. Penso che non so perchè sto parlando del Viagra. E penso che ti ripenso, mi viene in mente quel vecchiardo di Eric Forrester di Beautiful che a milleduecentotrentotto anni suonati fa ancora tanto all'amore con l'ennesima donna della sua vita che di anni ne ha 35 - salvo quelli cerebrali che per un problema tecnico all'anagrafe sono rimasti fermi a 8. Viagra, Beautiful...questa società mi sta uccidendo e io non posso farci niente. Inerme, aspetto la prossima domanda: V come? V come Viagra. Sta diventando così diffuso che a breve prenderà lo scettro della D di Domodossola. Casalinga di Voghera, pensaci tu!
Eccola la V: V come Voghera.
Gnigno Super-V

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02:01
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giovedì 15 gennaio 2009

♥ Always



Il video più incompreso della storia. Questo sì che è un capolavoro. Del trash.
Gnigno Bon Jovi

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mercoledì 14 gennaio 2009

♥ Noi che a volte guardiamo anche la TV

E' ricominciato il Grande fratello o come è d'uopo dire il GF9, perchè noi siamo gggiovani e usiamo solo acronimi e abbreviazioni. Poi se ci chiedono cos'è un acronimo non sappiamo dirlo, ma vorrete mica fare i saccenti con noi, no? Dicevo, è ricominciato il GF9 e io l'ho guardato. Sì, io ho iniziato a guardarlo quando ancora si pensava fosse una cosa originale e in effetti lo era. Poi ho smesso e ho fatto un salto - di qualità?! - dall'edizione 1 alla 9. Le altre le ho intraviste grazie ad un programma sul programma, perchè la tv creativa fa anche queste cose, ma non fatemi domande chè non supererei l'esame in grandefratellologia. Insomma, l'ho guardato e ho regalato tutte le facce che la mia eccellente mimica facciale può sfoderare nel momento del bisogno. Che personaggi, che accozzaglia di casi umani in cerca di gloria. La tettona che puoi solo guardarle le tette, perchè c'è altro da sapere su di lei? Il maggiordomo di casa Savoia col codino*, la fashion victim, l'assistente sociale, il marinaio di Genova - un applauso a quel bel ciccio - il rom o preseunto tale, la farmacista, il surfer romano che vive a Malibu e che è grande come tutti i miei armadi messi insieme. Che melting pot di neuroni messi lì a caso: "Ciao Neu, anche tu qui?" "Sì, Rone non sapevo cosa fare e son passato a fare un saluto". Che bello non avere voglia di andare davanti alle telecamere, che bello non potere pensare di chiudersi in una casa per tre mesi, che bello sentire i neuroni che battono un colpo e chiudono le serrande quando guardi il fighissimo GF. Che bello ridere di Signorini che ti dice "Studiare è fico!". E la domanda sorge spontanea: a che programma televisivo pensa di partecipare?! Per un pugno di libri? Qualcuno dovrebbe spostarlo in un altro studio o in mezzo alla strada, va bene uguale.
Ah quante emozioni questo GF. Mi fermo alla prima puntata perchè il cuore e il cervello mi sa non reggeranno: la lotta per la sopravvivenza sarà durissima fino all'ultima cellula vivente. E io che sono comunicatrice, adesso taccio e penso: sarò mica diventata una saccente, nè?!
Gnigno in cattedra


* Emanuele Filiberto sempre di Savoia balla con le stelle o sotto le stelle, adesso ci aspettiamo che la vecchiarda mamma di Ema si dia da fare a X Factor e siamo a posto. Come è ben noto papà Savoia ha altri passatempi da me innominabili.

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16:31
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lunedì 29 dicembre 2008

♥ La sfiga

Penso di essere una persona un po' sfortunata a volte. Me ne capitano di ogni e sembra quasi che ci metta un certo impegno per circondarmi di energia negativa e attirare a me le sfighe del mondo. Poi mi fermo un attimo a riflettere. Ripenso a quello che tu mi hai detto oggi: "Quelle sono persone sfortunate" riferendoti a una commessa limitata e alquanto maleducata. E' vero, la sfortuna ha tante facce e io alla fine ho sempre preso quella meno grave. Perchè se alzo gli occhi vedo le mie amiche del cuore - sì proprio del cuore - vedo le cene sushi, vedo i film sul divano con le copertine, vedo lacrime asciugate da una risata, vedo mio nipote che mi corre incontro, vedo il sorriso di mia mamma che è uguale al mio e la passione di mio padre che è anche la mia, vedo i consigli del mio fratellone, vedo che ho viaggiato tanto e ho conosciuto persone incredibili. Vedo che sto realizzando i miei sogni passo dopo passo, anche se ogni tanto mi capita di scivolare e sbagliare proprio tutto. Vedo tante cose e le sfighe alla fine si riducono al minimo. Bisogna riderci sopra, perchè il ridere è la chiave di tutto, anche nei momenti più difficili quando pensi di non esserne più capace. Ridi. In questi giorni rido tanto e vedo che anche a voi lettori piace ridere. Il mio sondaggio la dice lunga: la sfiga del Gnigno? UUUUUAHAHHAHAHAH!
Gnigno smiley

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20:34
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venerdì 19 dicembre 2008

♥ Between the Good and Bad

La libertà sta nella possibilità di scelta. Nella possibilità di scegliere quello che puoi fare, dove vuoi andare, con chi vuoi uscire, con chi stare da solo, possibilità di decidere dove bere un sorso d'acqua o su quale panchina ti vuoi sedere. E poi c'è l'eterna scelta tra il giusto e sbagliato. Io propendo ultimamente per la seconda. Che poi fin dove possiamo stabilire il confine tra giusto e sbagliato? Tra un errore o una scelta azzeccata? I punti di vista dove li mettiamo? Mi sto forse arrampicando sugli specchi?! Mah, forse sì. Errare humanum est ed è bene ricordarlo ogni tanto. O meglio ricordarmelo ogni tanto. Stavo pensando al mio oroscopo che mi dà solo una stellina a gennaio. E che palle. Finirà mai il periodo a 1 stellina? Anzi a 1/4 di stellina?! E poi smetterò mai di leggere l'oroscopo? Che poi me lo dimentico subito, ma dai non si legge l'oroscopo. Scegliere di sì, scegliere di no. La cosa più dificile sta lì, nella scelta tra il dilemma, il bivio ed Enrico Ruggeri. Dai, anche Enrico Ruggeri può essere un'opzione considerabile.
Riuscirò a scegliere la cosa giusta o dovrò ripiegare su Enrico Ruggeri e il suo oroscopo?
Gnigno al bivio

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15:09
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lunedì 17 novembre 2008

♥ C'è crisi

Ormai tutti lo sappiamo. Retrocediamo invece di progredire. Il fantastico e fanatico sogno di arricchirsi ogni giorno di più è svanito e si polverizzato in qualche bilionata di dollari in borsa. Marx se la ride e se potesse ci farebbe il dito medio. Dai, bisogna essere seri. C'è crisi. Mica ci basterà l'abbronzato per andare avanti. Anche se a pensarci bene anche il Nano è bell'abbronzatino, quindi che faccia poco lo spiritoso, che c'è crisi. Tutti tristi, minuto di silenzio pro crisi. Crisi sta diventando la parola più gettonata, bistrattata, abusata e regalata degli ultimi tempi. E c'è qualcuno che invece di pensare a fondi speciali, tagli spesa, buoni spesa, bollini all'Agip ha trovato una soluzione che forse salverà il mondo: le orgie. Interessante, vero? Purtroppo questo rimedio non è stato brevettato a Canicattì, ma a Mossman in terra australiana. E voi che pensavate che fossero ancora un po' indietro - pur essendo geograficamente avanti - che fossero ancora un po' aborigeni, tzè! Errore! Il simpatico villaggio turistico The White Cockatoo (tralasciando che già il cock del nome doveva dare qualche segnale di perversione) per tutto il mese di marzo organizzerà feste per nudisti dove i partecipanti potranno dedicarsi a orgie di gruppo. Ho appena deciso dove farò il mio viaggio di laurea a marzo :-D Come sono creativi questi australiani, li apprezzo sempre di più. Dai, basta con questa serietà, c'è crisi sì e allora via i vestiti, e che il party abbia inizio! Yuppy yehy!
Gnigno nudista

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09:59
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giovedì 6 novembre 2008

♥ Puffetta, femme fatale

Titolo dal sapore di baguette, dato che vi scrivo dalla Francia, per altro con immensa fatica perchè la tastiera qui fa quello che vuole: maiuscole per digitare numeri, la Q al posto della A cosi' quando scrivo il mio nome viene fuori una cosa del genere: QNNQ. Insomma, viaggiare è sempre utile anche in senso tecnologico. Chiedo scusa per il ritardo ma qua tra viaggi e tragedie ho avuto poche energie per scrivervi col mio solito eeeentusiaaaasmoua, quindi nessuno che si lamenti, ok? In questi giorni è successo di tutto anche nel mondo, non solo a me medesima. Mi concedo percio' un sospiro di sollievo per non essere sola, tanto si sa mal comune, mezzo gaudio. E mentre io me ne sto qui a cincischiare, dall'altra parte dell'oceano hanno fatto il loro dovere. Ci hanno regalato una speranza. Yes, we can. Parlo al plurale non perchè mi senta amerrigana, ma perchè tanto si sa: se vanno avanti loro, noi li seguiamo; se loro affondano, noi li seguiamo (spero che non vi abbiano ancora pignorato la casa). Comunque sia, il Barackino de noattri ce l'ha fatta, la gente ce l'ha fatta. Sulle ali dell'entusiasmo ho pure fatto un nuovo sondaggio. In quello precedente Puffetta aveva fatto la figura della zoccoletta malefica: la maggioranza pensa che abbia fatto fuori la concorrenza sciogliendola nell'acido muriatico. C'est la vie, inzomma. Che altro dire...mah che qui al nord fa freddino, dormo come un ghiro e cerco di riattaccare i pezzi della mia vita: qualcuno ha mica dell'attack?
Gnigno francaise

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domenica 26 ottobre 2008

♥ And the Winner is...

...UOMINI NUDI! Eh sì, cari lettori, ma soprattutto care lettrici, il sondaggio conclusosi ieri ha dato un frizzante verdetto: quello che volete vedere su questo prestigioso blog sono gli uomini nudi!!! Non so perchè, ma a pelle me lo sentivo che avrebbero vinto loro. Anche se - bisogna ammettere - che le ricette della prova del cuoco o l'angolo dell'uncinetto sono proposte altrettanto invitanti. Poi ovvio, la prima proposta sulle domande filosofiche esistenziali è stata scartata da chiunque: che risposte filosofiche posso darvi io?! Io rispondo solo a colpi di uomini IGNUDI! Avevo una rubrica Rosa mica per niente, eh! Comunque, siccome è stato un sondaggio serio vi do seriamente i dati oggettivi quantitativi e qualitativi sulla raccolta del campione, ecc, ecc... Hanno votato 10 persone, età media sono sicura 25 anni, genere femminile, aventi alta propensione alla vaccheggio, laureate o laureande, aventi un grande spirito di iniziativa e assolutamente nessuna vergogna. So per certo che anche qualche utente di genere maschile ha votato, ma la sua presenza, ahimè non ha sortito alcun significativo cambiamento. In conclusione, su 10 voti registrati 9 sono andati all'item "Uomini nudi" (90%), un altro alle risposte filosofiche (10%) e un altro ancora all'uncinetto (10%?). A conti fatti direte: quindi sono 11 i voti. Infatti è quello che dico anche io ma il contatore ufficiale di Blogger ci dice 10 e noi dobbiamo crederci, non si può mica sempre fare polemica, eh! Quindi, in seconda conclusione non mi resta che lasciarvi con ciò che la plebe ha chiesto...


Contenti? Soddisfatti? Tornate a leggermi, perchè tra poco partirà il nuovo sondaggio ;-)

Gnigno Sondaggista

PS non voglio raccontarvi cosa ho visto per cercare una foto che rientrasse nel limite della decenza...Grazie a Google Immagini!

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sabato 13 settembre 2008

♥ Danni permanenti

Ringrazio mio fratello per avermi mandato questo warning efficace e tremendamente vero. Ringrazio Sara per averlo postato ancora prima di me. Tutto cambia e si revisiona in TV. I soldati della RSI? Morti per la patria, che bravi. Il federalismo ci manderà in bancarotta? Smettila di essere così pessimista, il federalismo unirà l'Italia più che mai. Poco importa se scuole e ospedali chiuderanno in metà Paese. Tette e culi. Culi e tette. Veline e Miss Italia. Basta, basta e basta. Spengo la TV e mi "accontento" del mio cervello.

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venerdì 15 agosto 2008

♥ Wind of Change



Sarà davvero stato un vento di cambiamento? Troppo simile e troppo uguale a ciò che vedo e rivedo oggi...

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giovedì 14 agosto 2008

♥ Un mese senza plastica

In questi giorni sono ispirata da tematiche impegnate, importanti e anche un po' impegnative. Scartabellando le pagine del web sono incappata in questa stuzzicante iniziativa di una giornalista inglese della - manco a dirlo - BBC. Tale signora - o signorina - Christine Jeavans ha pensato bene di provare a vivere per un mese intero senza plastica. Sì, strano, suona impossible, ma forse quasi vero. Ha collezionato per un mese tutta la plastica che ha consumato, per avere un termine di paragone e poi, via, la sfida è cominciata. Tutto il mese di agosto, cioè in questi bei giorni in cui ho ripreso a scrivervi, la Christine non prenderà più acqua in bottiglie di plastica, smetterà di andare a farsi i beveroni da Starbucks e di mangiare gli amatissimi sandwich ricoperti da confezioni di plastica otlre che dalla maionese. Ma la plastica si sa, si cela dietro mille e più aggeggi e non solo dietro i prevedibili contenitori per cibo: bisogna eliminare le magliette sintetiche, i DVD, le cianfrusaglie tecnologiche in generale, ma anche le medicine...quindi la domanda sorge spontanea: ce la farà la povera Chirstine ad andare in giro nuda, con un dito sanguinante (puta caso che si tagli con un coltello di metallo, di plastica no ovviamente) un po' triste perchè non guarda più la TV essendo essa un simpatico contenitori di plastica?! Chi lo sa, per ora l'esperimento continua e se volete saperne di più sull'avventure plastic free della Christine, non vi rsta che cliccare qui.
Gnigno Plastico

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giovedì 1 maggio 2008

♥ Aspetta...c'è GUGOL

L'ignoranza è una brutta bestia. Miete vittime ogni minuto che passa, ma forse una soluzione c'è. Tralasciando e sorvolando un attimo sulle tecniche più ovvie e scontate come la squola e i libbbri, abbiamo altre strade, altre vie per aprire e soprattutto riempire la nostra tabula rasa. Questa soluzione è qualcosa di gigante, oserei dire globale, fonte inesauribile di scienza, nuova enciclopedia dell'ortografia e della geografia, e di tante altre cose. E' un'idea semplice, virtuale ingegnosamente inventata da due ragazzotti un po' brutti californiani (non so se sono californiani, cmq sono amerrigani...comunque per saperlo basta andare su...NOOOO aspetta, devo finire il post!)...Dicevo, c'è un posticino virtuale che può aiutarti a saperne di più. Questo posto è GUGOL (per gli inglesi Google). Basta una parolina di ricerca e ti si apre un mondo. Non sai come si scrive meterologo? Lo scrivi e Gugol ti dà la risposta con cortesia e ti dice "forse cercavi metereologo". Capito, è pure carino, ti dà dell'ignorante, ma con un bonario colpetto sulla spalla. Vuoi saperne di più sulla circoncisione? Dai, Gugol si mette a ridere e ti rimanda a ogni sito - possibilmente non vietato ai minori - che conosce e ti presenta tutti gli amici che ne sanno a pacchi in merito. Ah, che grande invenzione. Per non parlare delle indicazioni stradali. Non sai come arrivare a Cogozzo? Sìì, Mr. G sa anche dov'è Gogozzo e ti dice la strada migliore per arrivarci. Che bravi i ragazzi californiani. Thank you guys!
Dai, è proprio il caso di dirlo: che mondo sarebbe senza Gugol (e senza Nutella)?
Gugoligno

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♥ MYSELF

    Leggi tra le righe.

♥ Thank you

♥ oldies

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