venerdì 3 luglio 2009
♥ Anche i miti ci lasciano
Gnigno Heal the world make it a better place
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17:28
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mercoledì 6 maggio 2009
♥ Le cose che odio
- svegliarmi la mattina per andare a lavorare (soprattutto quando non mi pagano)
- i negozi che chiudono alle 18.30
- il merciiii con la i-lunga che mi buca il timpano e subito dopo il cervello
- la domenica chè non c'è in giro neanche il nostro cane sordo
- la pizza alta e gommosa
- il tram che smette alle 00.30 e mi tocca sempre camminare
- il parquet che cigola e se ti alzi di notte a fare la pipì svegli tutto il palazzo, manco scoreggiassi al grand Torneo Provinciale di Scoregge di Voghera
- una delle cuoche del self service che mi parla in francese stretto apposta e io non capisco mai che fallo di salsina mi mette sul cibo
- i giorni di pioggia
- la vinagrette che mi piace anche, ma dopo un po' provoca forti conati di vomito
- l'espresso lungo quanto una tisana tibetana anche quando timidamente lo chiedi ristretto
- e dulcis in fundo l'odio, perchè io odio l'odio!
Gnigno Elenco Puntato
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19:16
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lunedì 16 febbraio 2009
♥ La casa di Giulietta
La coppia italiana media per San Valentino tira fuori il peggio di sè. Prima cosa non si può andare in giro senza 3750 cuoricini, cuoricetti, cuoricioni, coordinati con 967 palloncini rigorosamente rossi a forma di cuore e dalle 3 alle 67 rose, roselline, rosellone ovviamente rosse. La coppia media, poi, non si molla mai la mano e va fuori a cena in un posticino carino chè è San Valentino e che lo vedano tutti che siamo innamorati ancora come due tortorelle. Poi a Verona come tutti sanno c'è l'annoso problema di Romeo e Giulietta, e da quello non scappi neanche se prendi tu il veleno. Un po' per curiosità e un po' per scherzo, noi si decide di andare a vedere il balcone e forse la casa. Inorriditi davanti al prezzo d'ingresso (6€ per i normali, 4,50€ per studenti, handicappati e anziani o per quelli che hanno queste caratteristiche tutte insieme, e poi sconti comitive e amore per tutti) non vogliamo entrare. La nostra anomala coppia formata da un portoghese braccino corto - se no che portoghese sarebbe?! - e da una studentessa al verde, decide che 4,50€ sono troppi per una casa dove è bello solo il balcone, che lo vedi anche da fuori a gratis. Ma per lo meno ci avviciniamo all'ingresso e scopriamo che nel giorno dell'amore l'entrata è gratuita. Sembra che ti facciano un favore, invece non è così. Al mondo non ti regala niente nessuno.
Entri e trovi sotto al camino la scritta "Il club di Giulietta" ti chiedi il primo grande perchè: perchè sono qui dentro? E di seguito gli altri: perchè "Il club di Giulietta" si riunisce dentro al camino? Per darsi fuoco? Be' forse non sono così stupidi alla fine! Poi scopri che la vera attrazione della casa, non è il balcone, bensì 4 computer coperti di rame con al centro un cuoricino da cui puoi mandare email. Il mio cervello troppo sviluppato - forse - pensa nell'immediato: be' dai puoi scrivere una mail alla persona innamorata, può avere un suo senso. Invece no: la schermata si apre con "Cara Giulietta/Dear Juliet" e tu puoi scrivere mail solo a Giulietta. E mi spiegate che minchia devo scrivere a Giulietta?! Un minuto di silenzio e di raccoglimento per la morte dei cervelli.
Possiamo continuare a parlare. Ancora nella casa della Giuli troviamo il letto, un vestito di lui e uno di lei, qualche piatto e poi grazie a dio c'è la porta da cui si può uscire.
Il mio San Valentino mi ha regalato dei bei ricordi, un pranzo romantico da McDonald's con cheesebruger e coca-cola, un giro dentro l'Arena, uno spritz in piazza...e nessun cuore finto, fiore o palloncino. Solo un'emozione. Forte.
Gnigni Valentine's
PS Grazie a Cesca perchè mi ha acceso la lampadina
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23:30
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mercoledì 21 gennaio 2009
♥ La mail al sapore di Viagra
L'altra sera scorrevo le mail nello spam, nel bulk, nel trash e in tutti quegli strani nomi che ricordano terre anglosassoni, e leggi che ti rileggi, nelle mie veloci scorribande ho trovato una costante. Una piccola x di colore azzurro che ritornava. Il Viagra. Sì, i mie cari amici Jenny Johnsons, Sam Kay, Paul Fordiston e tanti altri che ancora non conosco o non ricordo - ma che a breve mi aggiungeranno su facebook - ecco, tutti loro volevano darmi del Viagra. Piccola premessa che il povero lettore deve sapere: io sono donna. Una semplice equazione mi dice che del Viagra non me ne farò niente. Però penso "che carini la Jenny, il Sam, il Paul che volevano regalarmi il Viagra!" For free, free taxes, milleduecentotrentotto confezioni a casa mia in altrettante comode rate. Se facciamo un'altra semplice equazione grazie a J., S. e P. non dovrei fare altro nella mia vita che tentare di smaltire tutto 'sto viagra e, intanto, risolverei anche problemi di noia, obesità, calvizie, depressione, cervicali, mal di pancia e perchèno? mal di denti. Ma la prima equazione mi tarpa le ali e mi rassegno. Nei prossimi anni avrò tutto quello che ho appena elencato salvo la calvizie - si spera - e non avrò fatto altrettanto sesso. Il mio cervellino pensa a quanto possa aiutare il Viagra, ma a quanto sia anche triste e vada contro il mio animo romantico. Penso che continuiamo a produrre pillole che mettono a tacere malesseri diffusi e pensieri inconfessabili, ma che fin per carità possono dare sempre una mano. Penso che non so perchè sto parlando del Viagra. E penso che ti ripenso, mi viene in mente quel vecchiardo di Eric Forrester di Beautiful che a milleduecentotrentotto anni suonati fa ancora tanto all'amore con l'ennesima donna della sua vita che di anni ne ha 35 - salvo quelli cerebrali che per un problema tecnico all'anagrafe sono rimasti fermi a 8. Viagra, Beautiful...questa società mi sta uccidendo e io non posso farci niente. Inerme, aspetto la prossima domanda: V come? V come Viagra. Sta diventando così diffuso che a breve prenderà lo scettro della D di Domodossola. Casalinga di Voghera, pensaci tu!Eccola la V: V come Voghera.
Gnigno Super-V
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02:01
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martedì 2 settembre 2008
♥ Vita da cassiera
Il mondo dei supermercati è un microcosmo a sè. Da un po' ci lavoro dentro e sempre più mi rendo conto che tra i colori dei detersivi e gli yogurt magri 0 grassi, si nascondono centinaia di storie e relazioni che Beautiful in confronto ci fa 'na pippa! Prendiamo per esempio, le cassiere. Oramai faccio parte della categoria da un mese, rivendico un qualche diritto di anzianità e mi permetto di descrivervi mille e una vita da cassiera. Le mie colleghe - tremo un po' usando questo termine - sono simpatiche, chi più chi meno, ti danno volentieri una mano e non si risparmiano in petegules. Una è sempre molto truccata con una sorta di mascherone bianco sulla faccia che dovrebbe in teoria dare una mano al suo colorito cadaverico e che, invece, ahimè, peggiora le cose. E' molto simpatica, ma ammetto che il primo impatto visivo lascia un po' di stucco. Un'altra è più alla buona, poco trucco, ma tante lampade e a ogni bel fusto che si presenta le si presenta alla cassa, tira fuori il meglio del peggio dei commenti sessuali. Tutti rigorosamente in dialetto mantovano con quel nonsochè di retrogusto al lambrusco e risotto col puntèl. Un'altra invece urla. Sì, l'hanno dotata di corde vocali speciali che permettono di sentirla anche 25 casse dopo la sua. Almeno i vecchietti che vengono a fare la spesa, sentono bene il conto che gli spetta di pagare. Poi ci sono io, alle prime armi, che sudo freddo quando quella stramaledetta fotocellula non legge i codici a barre, che mi agito quando devo spiegare a un marocchino o a un indiano che se non hai la tessera, non hai le promozioni. Ci sono io che dialogo con un muto che mi chiede informazoni su una bicicletta: "intende il prezzo? Sì, sono 70 euro..." "mmmhhaammm" "Ah, intende la garanzia? Conservi lo scontrino ed è a posto" "mmmmhhheeeemmmm" "Ah, forse vuole sapere se va bene per sua figlia? Sì, ovvio" "mmmmhhhuuuummmm" "Bene, grazie e arrivederci!". Dialoghi semplici ma molto efficaci e non venite a dirmi che la comunicazione non verbale non funziona. Poi, scusate ma ci sono sempre io che trattengo rapporti brevi ma intensi con il maniaco dei wurstel. Costui compra ogni settimana almeno 15 confezioni (da 3) di wurstel, mi ha scelta come cassiera prediletta per tali wurstel e mi guarda con sguardo sessualmente attivo. Regolarmente mi dice: "Ti faccio contare, eh?" Io abbozzo sorrisi imbarazzanti e cerco di bloccare qualsiasi battuta che si arresta appena in tempo tra la lingua e i denti insieme alle risate. Poi vabbè, ci sarebbe anche quello che non ha la "S" e quindi non ha la teffera focio, perchè fe l'è tenuta fua forella....Insomma, se non è il parco giochi per i grandi, questo ipermercato, cos'è? E mi ritorna alla mente una cassiera della Pam...In realtà è un cassiere che si sente disperatamente LEI, ma è stempiato, ha i peli in faccia, la faccia tonda e sudacenta e fa chiaramente ribrezzo. Ogni volta che mi sento in difficoltà penso a Lui/Lei e mi consolo, almeno sulla mia sessualità non ho dubbi, poi sui codici a barre...quella è un'altra storia!Gnigno alla cassa
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13:44
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domenica 4 novembre 2007
♥ Suono in una boyband
Basta un attimo per ritrovarsi nel bel mezzo di un'euforia pseudoadolescenziale sommerse dai ricordi di quelli che sono stati i nostri primi ferocissimi desideri sessuali: le boyband. Sì, avete capito quei gruppi musicali che nulla sanno di musica, ma sanno how to do it (better), quelli che sanno muovere il bacino in maniera strabiliante e hanno l'addominale a tartaruga sempre esposto. Sono sempre quelli che a riguardarli a distanza di 10 anni sembrano e suonano decisamente gay tra mesc (come si scrive mesc, quella cosa che anche gli uomini sfigati si fanno sui capelli...vabbe'!), dicevo tra mesc e occhiali da sole cool. Tutti vestiti uguali, che fanno cameratismo in ogni video tentando di cuccare sfortunate signorine selezionate durante il casting e, che si sa, non gliela daranno mai. Tutti che ci credono veramente, senza sosta, senza batter ciglio in quello che fanno. Sempre pronti a un acuto o ha un passo di danza. Avrei tanti esempi da citare per concretizzare questa immagine dell'uomo boyband, ma mi limito a scegliere loro: i Backstreet Boys. E non scelgo un video a caso, ma il video di una canzone strappa lacrime come I'll Never Break Your Heart. Vi lascio 4 minuti di libertà per godere di questo videoclip delle meraviglie.
Fatto?! Visto?! Ecco, io non è che voglio fare la pignola e la puntigliosa, ma a parte ribadire che sono tutti latentemente omosessuali, questo video lascia un po' a desiderare. Ok, che correva l'anno 1995 quando l'hanno girato, però rega' tutto ha un limite. Innanzitutto, un applauso per quest'idea di girare un video sui monti di Molveno (TN) con maglioncioni da duri (di cui 2 uguali perchè 5 maglioni diversi a Molveno non li avevano) e tutto il necessaire per la gita sulla neve di quinta liceo. Seconda cosa, intanto che cantavano, perchè non è partita una slavina provvidenziale che gli avrebbe stroncato carriera e marpionaggio? Sì, perchè avete guardato bene i giochi sulla neve, le slitte, lo ski-lift tutto seguendo le tipe e non mollandole mai da veri marpioni-farfalloni professionisti? E poi, l'apoteosi del video, il momento clou, il climax massimo della melensità: si inginocchiano con gesto atletico e rimangono lì davanti alle sguanze a cantare assorti fingendosi innamorati sotto il sole invernale delle Alpi...Non vi sembra troppo? Perchè i Fab5 non sono stati dotati di senso del pudore? Comunque, mi fermo qui e dedico un sonoro applauso a Brian (il Cavallino), Nick (il 13enne), A.J. (il Topo o Sorgo), Howie D. (che non si sta la D. per cosa stia e soprannominato il Marpione) e a Kevin (lo Stagionato) perchè hanno riempito i nostri sogni da ragazzine e ci hanno fatto capire quali uomini non vogliamo da grandine.
Gnigno Boyband
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20:58
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venerdì 2 novembre 2007
♥ ALLOUIN
1. LA CENA: si trangugia pizza ascoltando musica trash e per digerire una bottiglia di tequila in 4. Inutile dire, che quando siamo uscite, facevamo già cagare.
2. L'USCITA: (vedi punto 1) messe come il porco, andiamo in giro per le strade di Bologna negando dolcetti e scherzetti a tutti i bambini: siamo streghe, saremo mica buone?! Altra tequila al Ritrovo, perchè non bisogna mai scendere di gradazione, se no poi si sta male (vero, Fede?)
Si cammina fino alla stazione tirando all'incirca mille e uno cancheri, perchè il 25 non passa per via indipendenza. Autobus raggiunto e stracolmo, ma alla fine si arriva a destinazione.
3. L'ESTRAGON: l'obiettivo principale della serata è Lei: DONATELLA RETTORE. Da vere streghe professioniste passiamo davanti a tutti in coda, minacciando di fare incantesimi strani e ricevendo minacce di morte. Comunque sia, dopo aver pagato pegno, ci ritroviamo dentro. L'atmosfera è calda, cioè non si respira, ma noi ce ne freghiamo e aspettiamo Lei. Dopo 5 minuti arriva sul palco e dopo 7 minuti il concerto è finito. Grazie Dona per esserti inculata i nostri soldi e, vabbe', grazie anche per le perle oldies che ci hai regalato. Te la do davvero la lametta per tagliarti le vene la prossima volta che t'incontro. Ma Dona, dimmi una cosa: quanti anni hai esattamente? 150? Mi sembravi un po' di gomma lassù sul palco con le luci e il playback.
In ogni caso, la festa continua e parte la musica dei PopPen, ovvero anni '80 senza tregua. C'è chi beve e sbocca ('sto giro non sono io raga', sono diventata un donnino grande, non sbocco più!), c'è chi canta Jem e le Ologram, c'è chi poi tenta di salvare il cappello da tutti i tentativi di scippo e c'è chi ama le sue donnine perchè non mollano mai!
4. IL RITORNO: stanche e distrutte dalla prova fisica fatta sul dancefloor, si torna a casa, chi sull'ambulanza e chi sulla macchina di due anime pie che hanno avuto pietà di noi e non c'hanno fatto tornare a casa a piedi rischiando la vita.
Che ne dite? Non male, eh? Adesso direi che siamo già pronte per la prossima festa importata: il capodanno cinese quando viene?
Gnigno Witch

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12:20
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martedì 30 ottobre 2007
♥ Il piacere di un sms
Cate: Hai ricevuto uno squillo.
Anna: Chi cazzo è che mi fa gli squillini? A 15 anni si facevano gli squillini per dirti "Ti penso!", ma adesso basta! Vediamo...noooooo, un numero che non conosco. Chi è che vuol fare il burlone, eh? Chi è? CHI E'?
Cate: Adesso anche tu hai un uomo-squillino! Non avrai mica intenzione di rispondergli?
Anna: Ceeeerto che rispondo, voglio proprio vedere chi cazzo è!
Cate: NOOOOO! Ma dai, non fare la teenager!...Vabbe' fa' come vuoi (con l'inconfodibile sguardo "Sei proprio una cogliona!")
Lo squillo di risposta parte e dopo 5 secondi scatta l'sms. Viene coinvolta nell'incaglio da straniero via sms e dall'ansia da squillo anonimo anche la Fede, nostra coinquilina.
Anna (con voce ghignante legge l'sms): "Ciao Anna, come va?" Ma daaaaai, ma chi è? Ma cosa vuole? Ma perchè non mi dice subito chi è? Uffffff, adesso mi tocca scrivergli.
Cate: Ma va là, ma non scrivergli...
Fede: Prova a guardare su Internet se trovi chi è.
Anna: Ah sì? Ma come faccio? Dove lo cerco?
Fede: Metti il numero su Google!
La ricerca su Google risulta infruttuosa.
Anna: Ok, dai, gli rispondo. Sì, gli scrivo una cosa del tipo "Io bene, grazie...Non ho il tuo numero perchè non l'ho mai avuto o perchè l'ho appositamente cancellato?" Troppo cattiva?!
Cate: Mah, non so...è un tantino cattivello, ma chissene! Tanto è uno sconosciuto...
Parte la risposta e dopo pochi attimi arriva la risposta della risposta.
Anna: NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!! Cazzo, cazzo, cazzo, Cate...Lo conosco! Ho davvero cancellato il numero...NOOOOOOOOOOOO!!!
Cate: AHAHAHAHAHAHAHAHAH NOOOOOOOOOOO quanto sei sfigata! Che figura di meeeeeeerda!!!
Anna: M'ha scritto "Eh...l'hai appositamente cancellato si vede :P Vabbè...sono XXX se ti ricordi...ti avevo stressato un po' immagino"
Cate: UUUUUUUUUUAHAHHAHAHHAHAHHAH! Fedeeeeee, la Anna ha fatto una figura di merda!
Fede (si era allonata un attimo e ritorna correndo): NOOOOOO, ma dai? Ma davvero? FIGURA DI MEEEERDA!
Anna: Cazzo, quanto sono sfigata! Che figura...
Questa triste storia ci insegna che è bene conservare tutti i numeri di telefono, soprattutto quelli di gente non proprio gradita, perchè tanto si sa: se lo conosci, lo eviti...e se non lo conosci, fai figure di merda!
Gnigno laif is nau
Etichette: datemi da bere, le mie figure di merda, minchiate, sms
20:00
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lunedì 15 ottobre 2007
♥ Vontade de Brazil
17:30
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domenica 7 ottobre 2007
♥ Gianni Drudi, where are you?
Dov'è finito? Dov'è andato Gianni Drudi? Qualcuno l'ha rapito? Perchè non gli hanno permesso di regalarci tante altre forti emozioni? Se qualcuno l'ha visto, lo vedesse, lo vedeva e lo vedrà, lo riporti tra noi...Magari facciamo Fiky Fiky insieme! AH AH AH!
Gnigno
P.S. Grazie Tia per avermi fatto ricordare dell'esistenza di quest'uomo meraviglioso!
18:02
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sabato 6 ottobre 2007
♥ Ammappa
Etichette: amicizia, minchiate, riflessioni
11:04
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giovedì 30 agosto 2007
♥ Lost in Translation
Questi sono alcuni degli agghiaccianti e spassosissimi risultati:
In four and four eight = In quattro e quattr'otto
There are no more the middle seasons = Non ci sono più le mezze stagioni
A swallow doesn't make spring = Una rondine non fa primavera
Who goes with the cripple, learns how to limp = Chi va con lo zoppo, impara a zoppicare
Dog that barks, doesn't bite = Can che abbaia non morde
Red in the evening, good weather let's hope = Rosso di sera, bel tempo si spera
Sky to little sheeps, water to little bowls = Cielo a pecorelle, acqua a catinelle
There is something not squaring = C'è qualcosa che non quadra (A ghè quel ca quadra mia, mantovano doc)
Let's go to the big = Andiamo alla grande
How does it throw? = Come butta?
How do you put? = Come sei messo?
No tripe for cats = Non c'è trippa per gatti
Here cat broods = Qui gatta ci cova
The grass of the neighbour is always greener = L'erba del vicino è sempre più verde
To horse given let's not look in the mouth = A caval donato non si guarda in bocca
Beat the iron until is warm = Batti il ferro finchè è caldo
Who of sword hurts, of sword perishes = Chi di spada ferisce, di spada perisce
Who sleeps doesn't take fishes = Chi dorme non piglia pesci
When the cat isn't there, the mice dance = Quando il gatto non c'è, i topi ballano
E qui mi fermo, esortandovi a collaborare...
Grazie a tutti quelli che hanno comunque già collaborato: Cate, Vale, Annina, Cesca, Lorenzo, Giorgio e chipiùnehapiùnemetta.
English Gnigno
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12:40
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mercoledì 15 agosto 2007
♥ Michelino Bublè sarà sempre con noi
Mantova, vigilia di Ferragosto
correva l'anno 2007
PS Colui che urla non ama Bubleino e per questo verrà punito! A.T. Grande Puffo dei miei stivali
Etichette: donne e motori, estate, gioie e dolori, minchiate
13:01
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mercoledì 25 luglio 2007
♥ Stewie, do you wanna be my boyfriend?
Etichette: datemi da bere, minchiate
13:11
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lunedì 23 luglio 2007
♥ Un, due, tre: IDOLO!
Odi et amo. Sono le uniche parole che posso usare per esprimere il mio rapporto conflittuale con questo idolo di massa, che ha fatto danni incalcolabili a milioni di teenagers italiani (che a causa sua lo resteranno per sempre). Come posso descrivere questo orsacchiottone pavese che ancora oggi, nell'anno domini 2007 "cerca delle storie in cui vincono gli umili"?* Quali parole si possono spendere per dipingere questo cantante economista che già negli anni '90 l'aveva vista lunga sentenziando che "con un deca non si può andar via"? Per non parlare dei begli anni passati in cui il tom-tom se lo sognava, e con i suoi 3 simpaticissimi amici consapevolmente diceva: "te l'ho detto dovevamo girare là, guarda sono sicuro, lo sapevo che sarebbe finita così, siamo teste di cazzo noi...sha la laaaaa". Questo semplice pragmatismo disarmante mi spiazza, perchè di strada il nostro piccolo Max ne ha fatta - sempre "rottando" per casa di Dio - lasciando nei nostri cuori sentimenti indelebili, ricordandoci che non importa che tu sia un mito o tu sia uno sfigato, il fattore S è sempre in agguato e tutto va, come deve andare.Etichette: datemi da bere, gioie e dolori, minchiate, revival
15:07
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