mercoledì 30 settembre 2009
♥ Settembre
Gnigno geriatrico
Etichette: crisi, datemi da bere, revival, riflessioni
14:35
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domenica 4 novembre 2007
♥ Suono in una boyband
Basta un attimo per ritrovarsi nel bel mezzo di un'euforia pseudoadolescenziale sommerse dai ricordi di quelli che sono stati i nostri primi ferocissimi desideri sessuali: le boyband. Sì, avete capito quei gruppi musicali che nulla sanno di musica, ma sanno how to do it (better), quelli che sanno muovere il bacino in maniera strabiliante e hanno l'addominale a tartaruga sempre esposto. Sono sempre quelli che a riguardarli a distanza di 10 anni sembrano e suonano decisamente gay tra mesc (come si scrive mesc, quella cosa che anche gli uomini sfigati si fanno sui capelli...vabbe'!), dicevo tra mesc e occhiali da sole cool. Tutti vestiti uguali, che fanno cameratismo in ogni video tentando di cuccare sfortunate signorine selezionate durante il casting e, che si sa, non gliela daranno mai. Tutti che ci credono veramente, senza sosta, senza batter ciglio in quello che fanno. Sempre pronti a un acuto o ha un passo di danza. Avrei tanti esempi da citare per concretizzare questa immagine dell'uomo boyband, ma mi limito a scegliere loro: i Backstreet Boys. E non scelgo un video a caso, ma il video di una canzone strappa lacrime come I'll Never Break Your Heart. Vi lascio 4 minuti di libertà per godere di questo videoclip delle meraviglie.
Fatto?! Visto?! Ecco, io non è che voglio fare la pignola e la puntigliosa, ma a parte ribadire che sono tutti latentemente omosessuali, questo video lascia un po' a desiderare. Ok, che correva l'anno 1995 quando l'hanno girato, però rega' tutto ha un limite. Innanzitutto, un applauso per quest'idea di girare un video sui monti di Molveno (TN) con maglioncioni da duri (di cui 2 uguali perchè 5 maglioni diversi a Molveno non li avevano) e tutto il necessaire per la gita sulla neve di quinta liceo. Seconda cosa, intanto che cantavano, perchè non è partita una slavina provvidenziale che gli avrebbe stroncato carriera e marpionaggio? Sì, perchè avete guardato bene i giochi sulla neve, le slitte, lo ski-lift tutto seguendo le tipe e non mollandole mai da veri marpioni-farfalloni professionisti? E poi, l'apoteosi del video, il momento clou, il climax massimo della melensità: si inginocchiano con gesto atletico e rimangono lì davanti alle sguanze a cantare assorti fingendosi innamorati sotto il sole invernale delle Alpi...Non vi sembra troppo? Perchè i Fab5 non sono stati dotati di senso del pudore? Comunque, mi fermo qui e dedico un sonoro applauso a Brian (il Cavallino), Nick (il 13enne), A.J. (il Topo o Sorgo), Howie D. (che non si sta la D. per cosa stia e soprannominato il Marpione) e a Kevin (lo Stagionato) perchè hanno riempito i nostri sogni da ragazzine e ci hanno fatto capire quali uomini non vogliamo da grandine.
Gnigno Boyband
Etichette: amicizia, datemi da bere, minchiate, musica, revival
20:58
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venerdì 2 novembre 2007
♥ ALLOUIN
1. LA CENA: si trangugia pizza ascoltando musica trash e per digerire una bottiglia di tequila in 4. Inutile dire, che quando siamo uscite, facevamo già cagare.
2. L'USCITA: (vedi punto 1) messe come il porco, andiamo in giro per le strade di Bologna negando dolcetti e scherzetti a tutti i bambini: siamo streghe, saremo mica buone?! Altra tequila al Ritrovo, perchè non bisogna mai scendere di gradazione, se no poi si sta male (vero, Fede?)
Si cammina fino alla stazione tirando all'incirca mille e uno cancheri, perchè il 25 non passa per via indipendenza. Autobus raggiunto e stracolmo, ma alla fine si arriva a destinazione.
3. L'ESTRAGON: l'obiettivo principale della serata è Lei: DONATELLA RETTORE. Da vere streghe professioniste passiamo davanti a tutti in coda, minacciando di fare incantesimi strani e ricevendo minacce di morte. Comunque sia, dopo aver pagato pegno, ci ritroviamo dentro. L'atmosfera è calda, cioè non si respira, ma noi ce ne freghiamo e aspettiamo Lei. Dopo 5 minuti arriva sul palco e dopo 7 minuti il concerto è finito. Grazie Dona per esserti inculata i nostri soldi e, vabbe', grazie anche per le perle oldies che ci hai regalato. Te la do davvero la lametta per tagliarti le vene la prossima volta che t'incontro. Ma Dona, dimmi una cosa: quanti anni hai esattamente? 150? Mi sembravi un po' di gomma lassù sul palco con le luci e il playback.
In ogni caso, la festa continua e parte la musica dei PopPen, ovvero anni '80 senza tregua. C'è chi beve e sbocca ('sto giro non sono io raga', sono diventata un donnino grande, non sbocco più!), c'è chi canta Jem e le Ologram, c'è chi poi tenta di salvare il cappello da tutti i tentativi di scippo e c'è chi ama le sue donnine perchè non mollano mai!
4. IL RITORNO: stanche e distrutte dalla prova fisica fatta sul dancefloor, si torna a casa, chi sull'ambulanza e chi sulla macchina di due anime pie che hanno avuto pietà di noi e non c'hanno fatto tornare a casa a piedi rischiando la vita.
Che ne dite? Non male, eh? Adesso direi che siamo già pronte per la prossima festa importata: il capodanno cinese quando viene?
Gnigno Witch

Etichette: amicizia, datemi da bere, minchiate, revival
12:20
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domenica 7 ottobre 2007
♥ Gianni Drudi, where are you?
Dov'è finito? Dov'è andato Gianni Drudi? Qualcuno l'ha rapito? Perchè non gli hanno permesso di regalarci tante altre forti emozioni? Se qualcuno l'ha visto, lo vedesse, lo vedeva e lo vedrà, lo riporti tra noi...Magari facciamo Fiky Fiky insieme! AH AH AH!
Gnigno
P.S. Grazie Tia per avermi fatto ricordare dell'esistenza di quest'uomo meraviglioso!
18:02
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lunedì 23 luglio 2007
♥ Un, due, tre: IDOLO!
Odi et amo. Sono le uniche parole che posso usare per esprimere il mio rapporto conflittuale con questo idolo di massa, che ha fatto danni incalcolabili a milioni di teenagers italiani (che a causa sua lo resteranno per sempre). Come posso descrivere questo orsacchiottone pavese che ancora oggi, nell'anno domini 2007 "cerca delle storie in cui vincono gli umili"?* Quali parole si possono spendere per dipingere questo cantante economista che già negli anni '90 l'aveva vista lunga sentenziando che "con un deca non si può andar via"? Per non parlare dei begli anni passati in cui il tom-tom se lo sognava, e con i suoi 3 simpaticissimi amici consapevolmente diceva: "te l'ho detto dovevamo girare là, guarda sono sicuro, lo sapevo che sarebbe finita così, siamo teste di cazzo noi...sha la laaaaa". Questo semplice pragmatismo disarmante mi spiazza, perchè di strada il nostro piccolo Max ne ha fatta - sempre "rottando" per casa di Dio - lasciando nei nostri cuori sentimenti indelebili, ricordandoci che non importa che tu sia un mito o tu sia uno sfigato, il fattore S è sempre in agguato e tutto va, come deve andare.Etichette: datemi da bere, gioie e dolori, minchiate, revival
15:07
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