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mercoledì 21 gennaio 2009

♥ I Have a Dream


"...This is the meaning of our liberty and our creed - why men and women and children of every race and every faith can join in celebration across this magnificent mall, and why a man whose father less than sixty years ago might not have been served at a local restaurant can now stand before you to take a most sacred oath...."

Gnigno Oh-Bama

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10:53
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♥ La mail al sapore di Viagra

L'altra sera scorrevo le mail nello spam, nel bulk, nel trash e in tutti quegli strani nomi che ricordano terre anglosassoni, e leggi che ti rileggi, nelle mie veloci scorribande ho trovato una costante. Una piccola x di colore azzurro che ritornava. Il Viagra. Sì, i mie cari amici Jenny Johnsons, Sam Kay, Paul Fordiston e tanti altri che ancora non conosco o non ricordo - ma che a breve mi aggiungeranno su facebook - ecco, tutti loro volevano darmi del Viagra. Piccola premessa che il povero lettore deve sapere: io sono donna. Una semplice equazione mi dice che del Viagra non me ne farò niente. Però penso "che carini la Jenny, il Sam, il Paul che volevano regalarmi il Viagra!" For free, free taxes, milleduecentotrentotto confezioni a casa mia in altrettante comode rate. Se facciamo un'altra semplice equazione grazie a J., S. e P. non dovrei fare altro nella mia vita che tentare di smaltire tutto 'sto viagra e, intanto, risolverei anche problemi di noia, obesità, calvizie, depressione, cervicali, mal di pancia e perchèno? mal di denti. Ma la prima equazione mi tarpa le ali e mi rassegno. Nei prossimi anni avrò tutto quello che ho appena elencato salvo la calvizie - si spera - e non avrò fatto altrettanto sesso. Il mio cervellino pensa a quanto possa aiutare il Viagra, ma a quanto sia anche triste e vada contro il mio animo romantico. Penso che continuiamo a produrre pillole che mettono a tacere malesseri diffusi e pensieri inconfessabili, ma che fin per carità possono dare sempre una mano. Penso che non so perchè sto parlando del Viagra. E penso che ti ripenso, mi viene in mente quel vecchiardo di Eric Forrester di Beautiful che a milleduecentotrentotto anni suonati fa ancora tanto all'amore con l'ennesima donna della sua vita che di anni ne ha 35 - salvo quelli cerebrali che per un problema tecnico all'anagrafe sono rimasti fermi a 8. Viagra, Beautiful...questa società mi sta uccidendo e io non posso farci niente. Inerme, aspetto la prossima domanda: V come? V come Viagra. Sta diventando così diffuso che a breve prenderà lo scettro della D di Domodossola. Casalinga di Voghera, pensaci tu!
Eccola la V: V come Voghera.
Gnigno Super-V

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02:01
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giovedì 15 gennaio 2009

♥ Borderline

Ho sempre sostenuto che il cambiamento sia fondamentale nella vita. E' nel nome del mio blog, è una mia filosofia di vita, ma anche il cambiamento ha i suoi limiti. Un confine invalicabile rappresentato dal tuo essere, dalla tua personalità e dal tuo modo di vivere la vita. E' un limite che non è contrattuabile o scambiabile a seconda dei giorni e del tempo. Sei tu, con tutto quello che comporta il dittongo TU. In passato ho cercato di mettere a tacere quel TU insistente che mi creava dei problemi. In realtà non li creava a me, ma ad altri a cui ero ossessionatamente attaccata. E se sono gli altri ad avere problemi, non farlo. Mai. Non cambiare per piacere a qualcuno che non ti capisce. Perchè la frustrazione arriverà presto. E dopo quella la pallina non può far altro che continuare a rotolare giù dal piano inclinato. Non metterti mai nelle mani di qualcuno che non è disposto ad accettarti. E non scusarti se hai un cervello funzionante e riesci a cavartela da sola senza bisogno di una guardia del corpo che ti protegge e che ti vuole chiusa in una teca di cristallo. Un bell'oggetto da mostrare purchè stia zitto e non interagisca con nessun'altro. Sarai sempre sotto esame e ogni cosa che farai sarà sicuramente sbagliata. Fidati. Due pesi e due misure. Senza equilibri nè ragionevoli punti d'incontro.
Delusione e incomprensione si passano la palla. Ogni sforzo è stato vano. Pazienza, almeno ci ho provato e non ho niente da recriminarmi.
Gnigno still the same

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13:41
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♥ Always



Il video più incompreso della storia. Questo sì che è un capolavoro. Del trash.
Gnigno Bon Jovi

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13:39
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mercoledì 14 gennaio 2009

♥ Noi che a volte guardiamo anche la TV

E' ricominciato il Grande fratello o come è d'uopo dire il GF9, perchè noi siamo gggiovani e usiamo solo acronimi e abbreviazioni. Poi se ci chiedono cos'è un acronimo non sappiamo dirlo, ma vorrete mica fare i saccenti con noi, no? Dicevo, è ricominciato il GF9 e io l'ho guardato. Sì, io ho iniziato a guardarlo quando ancora si pensava fosse una cosa originale e in effetti lo era. Poi ho smesso e ho fatto un salto - di qualità?! - dall'edizione 1 alla 9. Le altre le ho intraviste grazie ad un programma sul programma, perchè la tv creativa fa anche queste cose, ma non fatemi domande chè non supererei l'esame in grandefratellologia. Insomma, l'ho guardato e ho regalato tutte le facce che la mia eccellente mimica facciale può sfoderare nel momento del bisogno. Che personaggi, che accozzaglia di casi umani in cerca di gloria. La tettona che puoi solo guardarle le tette, perchè c'è altro da sapere su di lei? Il maggiordomo di casa Savoia col codino*, la fashion victim, l'assistente sociale, il marinaio di Genova - un applauso a quel bel ciccio - il rom o preseunto tale, la farmacista, il surfer romano che vive a Malibu e che è grande come tutti i miei armadi messi insieme. Che melting pot di neuroni messi lì a caso: "Ciao Neu, anche tu qui?" "Sì, Rone non sapevo cosa fare e son passato a fare un saluto". Che bello non avere voglia di andare davanti alle telecamere, che bello non potere pensare di chiudersi in una casa per tre mesi, che bello sentire i neuroni che battono un colpo e chiudono le serrande quando guardi il fighissimo GF. Che bello ridere di Signorini che ti dice "Studiare è fico!". E la domanda sorge spontanea: a che programma televisivo pensa di partecipare?! Per un pugno di libri? Qualcuno dovrebbe spostarlo in un altro studio o in mezzo alla strada, va bene uguale.
Ah quante emozioni questo GF. Mi fermo alla prima puntata perchè il cuore e il cervello mi sa non reggeranno: la lotta per la sopravvivenza sarà durissima fino all'ultima cellula vivente. E io che sono comunicatrice, adesso taccio e penso: sarò mica diventata una saccente, nè?!
Gnigno in cattedra


* Emanuele Filiberto sempre di Savoia balla con le stelle o sotto le stelle, adesso ci aspettiamo che la vecchiarda mamma di Ema si dia da fare a X Factor e siamo a posto. Come è ben noto papà Savoia ha altri passatempi da me innominabili.

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16:31
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lunedì 5 gennaio 2009

♥ Je veux de apprendre français

Cerco già casa in Francia. Sì, lo sapete che io non so stare ferma e ho il 'sì detto fuoco al culo, perciò mi porto avanti. Cerco di padroneggiare le 5 parole francesi che so. Ne imparo delle altre grazie alla traduzione inglese che c'è sotto - God bless English. E insomma, tra stanze meublè e stanze non meublè, ripenso che un anno fa stavo per partire per NY. Ripenso all'altra ricerca della casa, alla truffa, alla sensazione che ho avuto non appena ho messo piede fuori dall'aeroporto di Newark e ho respirato l'aria newyorkese. Un po' in trance, un po' commossa, un po' dannatamente orgogliosa di esserci e anche un po' spaventata perchè fodamentalmente non avevo neanche un posto dove andare, nemmeno un ostello prenotato. Quante cose cambiano in un anno. E quante cose ho cambiato nella mia vita dopo NY. Il pensiero di tornarci mi accarezza continuamente, anche se so che non sarebbe più lo stesso. E' stata un'esperienza grandiosa perchè ero là con le persone giuste. Adesso sarebbe diverso, anche se, se mi offrissero un lavoro, vi saluterei subito guys! ;)
Continuo la ricerca di una maison française, con perplessità e cauta pazzia. Chissà che aria respirerò ad aprile quando metterò piede in Alsace. Nuovo capitolo, vecchi ricordi. E tanta voglia di farcela di nuovo.
Gnigno Voulez-vous parler avec moi ce soir?

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13:14
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domenica 4 gennaio 2009

♥ Little Arithmetics

Into temptation, over in doubt
Black night, neonlight into my house
talking talking talking about
Out of frustration, over in doubt

Hold me now, I'm hoping that you can explain
Little Arithmetics
Got me down, they're fooling me again and again
Little Arithmetics
Got me down

Sometimes I feel like going down south
Sometimes I'm feeling alright
Sometimes I feel like I'm over and out
Sometimes I'm losing my mind
Talking talking talking about
Sometimes the day is the night
Into temptation, over in doubt
Sometimes I don't wanna fight

Hold me now,
I'm hoping that you can explain
Little Arithmetics
Got me down, they're fooling me again and again
Little Arithmetics
Got me down

Gnigno dEUS

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15:37
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venerdì 2 gennaio 2009

♥ Proporzioni

La sfiga è tanto grande in proporzione al modo in cui reagisci. Vero, verissimo. Devo voltare pagina, prendere il lato positivo della cosa e mantenermi più o meno in equilibrio. L'anno nuovo è iniziato col botto, ovvero è iniziato da scoreggia. Non so se la scoreggia è direttamente proporzionale alla mia poca fiducia del momento, ma la metafora dei venti è di grande aiuto. Proporzione ed equilibrio sono concetti a volte vicini a volte lontani. Io vorrei farli avvicinare, perchè la mia felicità è inversamente proporzionale alle scoregge, quindi... Quindi prendiamola con proporzionata filosofia e mettiamocela via. Volto pagina, è bianca e candida e profuma di carta. Che sia un buon inizio?
Gnigno proporzionato

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11:11
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giovedì 1 gennaio 2009

♥ A new beginning

Aria di novità. Aria di 2009. Aria che in realtà mi par sempre uguale a prima. Gli sforzi sono spesso vani e mi riportano al punto di partenza. A un altro nuovo inizio che, però, speravo di aver superato e lasciato alle spalle. Alla fine di un anno si tirano un po' le somme. Si vede quello che è andato e quello che non è andato. Be' la prima metà dell'anno è di netto sopra la media degli anni passati. Tanti viaggi, esperienze, persone, pazzie, grattacieli, cammelli, spiagge, sole e neve. La seconda parte è stata la più difficile. Messa alla prova dal mio infallibile intuito a sbagliare i tempi, i luoghi, le persone e le parole. Alla fine del 2008 ho incasinato la mia vita in modo quasi maniacalmente perfetto. Anche i disastri hanno al loro precisa perfezione. All'inizio del 2009 cerco di chiudere i cerchi e non ritornare di nuovo allo stesso punto di partenza. Voglio vedere il traguardo, anche se è lontano e decisamente difficile da raggiungere. Propositi ne ho: pochi concreti, forse un po' bridgettiani, ma cosa si fa il primo di gennaio se non si pensa di migliorare la propria vita? Se voliamo bassi da subito, qua finisce in tragedia. Guardo la neve fuori che un po' si scioglie, un po' si sporca, un po' brilla. Come la vita.
Proposito per l'anno nuovo: vivere intensamente, senza mai smettere di crederci. E adesso che l'ho detto, mi devo mettere seriamente a lavorare.
Gnigno New Year

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21:26
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♥ MYSELF

    Leggi tra le righe.

♥ Thank you

♥ oldies

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