martedì 29 settembre 2009
♥ Il vento di Lisbona
Gngino saudade
Etichette: emotions, Lisboa, sì viaggiare, viaggi
19:59
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lunedì 11 maggio 2009
♥ Voci alla finestra
Gnigno finestra aperta
Etichette: emotions, saudagi, Strasbourg
22:56
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domenica 12 aprile 2009
♥ Tutto da rifare
Un'altra partenza bussa alla porta. Mi toccherà aprirla e fare un bel sorriso agli ospiti che farò entrare nella mia vita. Voi intanto seguitemi da qui e tenetemi compagnia, l'occhio languido ne ha bisogno!
Gnigno leaving
Etichette: calamaio, emotions, riflessioni, runaway
20:10
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venerdì 19 dicembre 2008
♥ I Wanna Dance With Somebody Who Loves Me
Etichette: amicizia, emotions, feel the beat, musica
16:28
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mercoledì 13 agosto 2008
♥ Spaiata
Oggi guardando sulla mia agenda l'ho rifatto di nuovo. Mi sono messa comoda e bagnando ogni tanto il mio dito di saliva ho iniziato a sfogliare le pagine. Ho iniziato l'ennesimo conto alla rovescia che ha come topic sempre lo stesso oggetto e non è più originale: "quando ti rivedrò". Si accettano scommesse. No, so che non siamo ancora a questo livello di imprevedibilità, ma il mio equilibrio spesso e volentieri scompare per un po' e mi fa piombare nel panico. La distanza s'è accorciata ma c'è. E soprattutto la sera si sente. Fa capolino da sotto il cuscino e si corica al mio finaco facendo finta di essere un'amica, una delle persone più normali e affidabili che conosci. Tu sai che non è così, ma vuoi crederle nuovamente ogni notte, perchè vuoi solo dormire.Quando ho finito di contare alla rovescia, mi sono accorta che non manc moltissimo. Manca sicuramente meno dell'ultima volta. E ho sorriso. Un sorriso strano un po' amaro, un po' zuccheroso: "Manca poco" mi sono ripetuta. "Manca tanto" ho ripetuto subito dopo. E' che spesso mi sento come un guanto abbandonato, messo male in tasca e altrettanto male fuori uscito. Sul marciapiede, in un freddo pomeriggio di gennaio. La notte e il freddo più aspro stanno per arrivare e il guantino calpestato e scalciato dai più, se ne rimane lì solo soletto. A volte vorrei ricongiungermi con l'altro guanto, per fare due chiacchiere, per stringere un po' di mani e per parlarci da una tasca all'altra del cappotto. Credo che dovrò aspettare l'inverno per poterlo fare, nella speranaza che qualcuno non mi getti via prima o mi raccolga.
Gnigno Spaiato
PS Foto scattata da ebefeldt, trovate la sua pagina flickr cliccando sul suo nome o direttamente sull'immagine. Titolo della foto Afraid of the dark.
Etichette: calamaio, emotions, gioie e dolori, riflessioni
12:48
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sabato 19 luglio 2008
♥ Attese
Gni'
Etichette: calamaio, emotions, riflessioni
14:10
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giovedì 10 aprile 2008
♥ C'avevo il blocco
Sono tornata dopo settimane in cui non riuscivo più a scrivere sul blog, a rispondere alle email, ad ascoltare la musica. Vuota, incasinata e con l'occhio gonfio. Ma ora ho iniziato la retromarcia e sto cercando di parcheggiare. Non mi sta venendo poi così male, però una cosa è certa: io son donna al volante...
Gni'
Etichette: calamaio, donne e motori, emotions, viaggi, writings
16:37
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giovedì 20 marzo 2008
♥ Friends
L'hanno fatto ancora. Eh sì, ancora una volta in giro per il mondo le super donnine si sono ritrovate per trascorrere un po' (purtroppo troppo poco) di tempo insieme e far tremare le strade della Grande Mela. Atterrate hanno atteso che circa 2054238952 indiani prima di loro fossero controllati dalla police, ma con santa pazienza, hanno messo piede fuori dall'aeroporto e finally...WELCOME TO NYC, GIRLS!!! Quasi due settimane intense che le hanno viste rincorrere bella fauna locale in giro per le avenues e la subway. Che le hanno viste scatenarsi in danze scatenate al Beauty Bar oppure ai fornelli a casa del Sultano per una cena italiana da ricordare. E il freddo gelo di Boston dove lo mettiamo? Incuranti della bufera loro hanno girato di qua e di là facendo foto da lasciare in eredità ai posteri. Hanno fatto shopping sfrenato e hanno trovato una nuova divisa da sbandierare orgogliosamente in giro per il mondo (it's a ladies night...YEAH!). Hanno girato per clubs anche noiosi a causa dell'house music, hanno bevuto tequilas da 12$ a shots (e la mancia non la vogliamo lasciare?!). Si sono innamorate di borse costose e le hanno comprate. Hanno divorato hot dogs e assaggiato la cucina dello Sry Lanka. Hanno ingurgitato quintalate di sushi, perchè si sa a loro non piace. Hanno fatto facce buffe e...sono state amiche. Forse la cosa più importante e preziosa. Nonostante a volte sia faticosa anche quella. Ma si sa che c'è, è lì e ci resterà sempre.Grazie ragazze!
gNYgno love
21:33
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martedì 15 gennaio 2008
♥ Cold hands warm heart
E come avranno fatto a costruire il palazzo di vetro? Mentre ci entro dentro ho i brividi dall'emozione e come me credo anche gli amici che mi sono fatta da poco. Anche loro un po' spaesati, lontani migliaia di chilometri da casa, in cerca di una nuova casa, ma entusiasti di iniziare quest'avventura nell'organizzazione mondiale forse piu' importante che ci sia. Tutto all'interno e' luminoso, spazioso, enorme, caldo. Tutti sono molto gentili e ti danno indicazioni accompagnadole con un sorriso. Sembriamo tutti dei ragazzini il primo giorno di scuola e mi sembra di essere ancora una matricola. Sono dannatamente felice di essere qui. La giornata corre veloce tra presentazioni, caffe', consigli e risate dall'accento strano. Risate da ogni parte del mondo. Qui c'e' davvero tutto il globo ed e' forse la cosa che piu' mi lascia a bocca aperta. Tante razze, tanti occhi di forme diverse e tutti messi sullo stesso piano, tutti uguali, tutti che possono fare qualcosa per migliorarsi e migliorare il posto in cui viviamo. Sarebbe bello se si potesse creare un ambiente cosi' ovunque.
La giornata e' quasi finita, una birra la pub per conoscerci meglio e poi, a casa perche' sono distrutta. Sbaglio spesso strada perche' non so orientare la cartina e cammino come un cammello tutti i giorni. Saro' geniale, ah?
Che dire?! If you can make it there, you can make it anywhere...
Vostro
gNYgno
22:36
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lunedì 7 gennaio 2008
♥ Tributi
With love
Gnigno in partenza e in potenza
PS per sghignazzare un po', trovate il famigerato tributo su Giovani, carine e disoccupate.
18:20
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giovedì 27 dicembre 2007
♥ E adesso?! Liquidi!
Sono qui al caldo guardando il nebbione che c'è fuori. Mi mancano le palme, mi mancano tutti i sorrisi e gli sguardi, mi mancano le infradito (che per nostalgia indosso anche adesso), mi manca l'altra metà del quartetto che è ancora a Rio, mi manca il mare vicino a portata di bagno, mi manca...Troppe cose mancano, ma va bene così. Bello partire, bello tornare. Ora c'è una bandierina in più sul mappamondo che, però, sembra comunque sempre troppo grande. Chissà se ce la faremo a vederlo tutto...intanto noi abbiamo iniziato.
Etichette: amicizia, Brazil, emotions, estate, news from the world, viaggi
17:54
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domenica 9 dicembre 2007
♥ Il viaggio continua...
Ora scappo e vi mando un saluto dal Brasile dove le luci di Natale sono attorcigliate alle palme e fanno un po' senso!
Beijos
Gnigno en Brasil
16:21
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giovedì 29 novembre 2007
♥ Bahia
Qua si ride, si scherza e si assapora quella cosa meravigliosa che e' la vita. Viaggiare serve anche a questo: a dare piu' valore a tante cose che consieri scontate, ma che in realta' non lo sono affatto. Ti aiuta a vedere le cose dall'altra parte dell'emisfero e a capire quanto ti e' andata bene 'sto giro. Ti dimostra ancora una volta quanto siano straordinarie le persone che hai accanto, sempre pronte a prendere lo zaino, a partire con te, sempre pronte a ridere anche quando fai delle battute agghiaccianti.
Ora scappo...Stanotte si riparte alla volta di Porto Seguro e che Deu ce la mandi buona!!!
Un saluto pezzato da Bahia a quelli che leggeranno dalla fredda Italia
Bacio
Gnigno in Barsil
23:53
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giovedì 22 novembre 2007
♥ Son soddisfazioni
Sembra quasi uno scherzo del destino: a un anno esatto dalla mia laurea (più precisamente dalla mia festa di laurea) la mia amata Jin, in arte Valeria, in arte mia cugina, si è laureata. Sì e l'ha fatto in grande stile hollywoodiano come solo lei sa fare, strappando alla commissione un bel 110. Si vede che hai scelto il professore giusto, vero Corradone? Che orgoglio che sei! Lo so, io sono di parte, ma quando uno è bravo, è bravo e i complimenti se li merita tutti. Grande amore, sei stata bravissima e aver partecipato a questo giorno importante mi ha fatto commuovere e mi ha fatto capire che quello che abbiamo è una cosa rara, preziosa, da difendere con le unghie e coi denti, perchè nessuna galera potrà mai dividerci!E poi i tuoi ringraziamenti della tesi...Ma sei matta? Vuoi farmi venire uno sciopone? Vuoi che pianga di gioia per il resto dei mie ghiurni? Grazie, grazie e ancora grazie!
Insomma, cara Jessicona con questo post voglio urlarti grazie dalla mia cameretta incasinata, pronta a partire per una nuova avventura brasiliana e, ovviamente, per il festone di domani!

Etichette: amicizia, datemi da bere, emotions, famiglia, felicità, laurea
19:35
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domenica 18 novembre 2007
♥ Il futuro nel caffè

Finisce anche questo caffè. Lascio che i fondi predicano un futuro di cui non voglio sapere niente. Perchè mi fa paura. Perchè voglio vedere che faccia farò quando la vita mi busserà alla porta frenetica e mi tirerà fuori casa a forza. Quando molti desideri si infrangeranno e molti altri si esaudiranno. Mi stringo nelle spalle e tengo il tempo con le unghie sul tavolo. Seguo una canzone che non conosco, ma che mi ricorda qualcosa. Forse di quella frase letta sul muro stamattina "I really do have love to give; I just don't know where to put it". Ecco forse è questo che mi fa pensare nervosamente. Forse non so semplicemente dove incanalare, incasellare, posizionare, mettere, conficcare tutte quelle cose che mi rimangono lì. Tra lo stomaco e il cuore. Tutte quelle cose che vorrei trovassero un posto più adatto e perfetto che non sia io. Forse aveva ragione, forse aveva proprio ragione a definirmi evanescente. Continuamente in bilico tra esserci e sparire, sfuggente e presente, tua ma irrimediabilmente anche solo mia. Sembra sempre che la mia decisione in ogni caso, sia quella sbagliata. E ora non so davvero che farmene di tutte quelle cose lì. La sigaretta mi sembra non durare nemmeno il tempo di un respiro. So che non verrai a questo appuntamento, come hai sempre fatto. Mille tuoi passi indietro per un mio piccolo e faticosissimo passo avanti. Spengo la sigaretta con decisione. Indosso la sciarpa e mi butto in strada. Mi lascio alle spalle i fondi del caffè. Forse parlavano di te o forse no. Continuo a non volerlo sapere, perchè mi fa paura.
Foto trovata su gowen.myblog.itEtichette: calamaio, emotions, I'm moved, riflessioni
22:19
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giovedì 15 novembre 2007
♥ In Shelter
Etichette: calamaio, emotions, I'm moved, riflessioni
18:38
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venerdì 9 novembre 2007
♥ Embassy, c'est plus facile
“Lavorerò per l’ONU per un progetto dell’università”
“E cosa farà esacciamence all’ONU” Qui in pochi secondi devo inventare cosa farò là, perché esacciamence non lo so manco io “Eh…sarò nel DPI e seguirò l’ufficio stampa”
La tipa – che aveva un nome fighissimo, ma non posso ripeterlo se no mi mettono in gatta buia – impassibile continua l’interrogatorio: “Ok, meccia il pollice sinistro sul lecciore, prego” Sentendomi un po’ una delinquente per la seconda volta, eseguo gli ordini.
“Deve riprovare, sua improncia non va bene” Oh mio Dio, che cazzo hai oggi pollice sinistro che non vai bene?! Riprovo. “No, non va. Asciuga mano per favori e riproviamo” Io asciugo mano, ma nemmeno ‘sta volta il pollice vuole schedarsi. “Ok, proviamo con indice sinistro” Indice, non mi mollare anche tu, ho bisogno del visto. Indice fa suo dovere e dopo qualche attimo d’attesa, lady di ferro mi guarda e mi dice: “Ok, ho approvato suo visto. Grazi e arrivederci”.
Oh Madonna BEATA! Le sorrido e felice come una pasqua raggiungo la guardiaauricolare all’ascensore: “Tutto bene signorina?” lo vedo lo sguardo da simpaticone e sorrido fiera “Sì, sì tutto bene” “Siamo a posto col visto?” Io presa da un attimo di follia post-visto gli dico: “Eh, sì, tutto ok…si son fidati a darmi il visto…ah ah ah!” Solo poi realizzo che non era il massimo della scaltrezza dire una cosa del genere all’interno dell’ambasciata americana. Ma la guardia mi sorride e mi ficca nell’ascensore. Finalmente sono fuori, libera dalle auricolari e dalle telecamere. Il mondo è tutto in discesa. E ora si parte davvero. Miticoh!
GniGno chi l'ha visto
10:15
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venerdì 2 novembre 2007
♥ And now go!
Gnigno Big Apple
Etichette: emotions, felicità, New York, riflessioni, viaggi
12:25
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venerdì 21 settembre 2007
♥ Nuovo cinema paradiso
Non tornare più, non ci pensare mai a noi, non ti voltare, non scrivere. Non ti fare fottere dalla nostalgia, dimenticaci tutti. Se non resisti e torni indietro, non venirmi a trovare, non ti faccio entrare a casa mia. O' capisti? Qualunque cosa farai, amala, come amavi la cabina del paradiso quando eri picciriddu.
14:25
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domenica 9 settembre 2007
♥ Lettera
chissà dove sei a regalare la tua luce. Io sono dispersa nel mondo in un posto di cui non so nemmeno pronunciare il nome. Lascio che l'aria fredda e l'emozione di scriverti mi congelino le dita. Lascio scorrere questo inchiostro finto per tentare di raggiungerti. Come Yair cercava di raggiungere la sua Myriam. Chissà che un giorno tu non diventi per me quello che Myriam fu per lui. O forse lo sei già stato, ed è proprio per questo che non posso smettere di cercarti. Mi domando quante mani avrai stretto, quante pelli avrai accarezzato dall'ultima volta che hai accarezzato la mia. Cerco di immaginarmi cosa potrebbe significare la mia vita senza te, e non immagino niente. Come un campo deserto dove anche il grano si rifiuta di crescere o come un rubinetto che non vuole dare acqua, che non vuole darmi acqua da bere. Rimango senza fiato ripercorrendo a mente i tuoi lineamenti così duri, angolati, ben definiti. Penso a quanto saremo cambiati al nostro ritorno, chissà se riusciremo a ritrovare quell'energia che ci dava da vivere. Che manteneva le nostre anime, che le riscaldava e ci faceva correre incontro ogni volta che ci scoprivamo in lontananza tra la gente. Come se fossimo due isole unite da un ponte, tutto il resto mare disperso e profondo. Il nostro ponte sembrava incrollabile. Non pensavo che il mare sarebbe stato più forte. Sai, ho visto tanta gente, ho stretto mani, dispensato sorrisi. Ho conversato con poeti, tassisti, futuri Romeo, letterati, giocolieri, con gigolo e banchieri, con gente di mondo e con gente che niente sa del mondo, ma che finge di conoscerlo bene. Ho incrociato sguardi fugaci e intensi. Ma nessuno mi ha mai mostrato il mio lato oscuro. Quello splendente e lucente quasi tutti ce l'hanno fatta a metterlo in vetrina. Ma la parte in ombra, quella fetta di luna che rimane nascosta mentre andiamo a dormire, è rimasta addormentata. Tu l'avevi trovata, rapita e custodita sin dal primo attimo. Sin dal momento in cui mi guardasti in quella libreria. Io annusavo le pagine di un libro che mai avrei comprato. E tu eri lì, nella tua immensa lucentezza e mi ammiravi. Pagherei per rivedere l'ammirazione nei tuoi occhi, quella che mi hai sempre riservato dispersi nell'oceano delle nostre lenzuola, quella che mi davi sul terrazzo quando fotografavamo l'alba. Mi chiedo se sia possibile vivere accanto a qualcuno senza stufarsi mai, senza aver mai voglia di cambiare isola. Per ora so solo che la tua isola deserta è l'unico posto in cui sarei disposta a trasferirmi. E' l'unico posto in cui vorrei perdermi per anni alla ricerca della strada di casa, alla ricerca di me. So che troverei entrambi. Chissà quante immagini hai impresso nella memoria, quante scatti perfettamente a fuoco avrai salvato. Chissà se li vorrai condividere con me. Io lascio uno spazio vuoto nel mio album mentale, per quando vorremo riempirlo con una foto dei nostri piedi, delle nostre mani, dei nostri capelli. Con una foto che assomigli a un "noi" o a un "tu ed io". L'aria continua a gelarmi il sangue.
Credo sia ora di smettere di scrivere.
Ti auguro buona notte. Saluto la luna e il suo lato brillante. Se tu fossi qui, mi limiterei a guardarti senza dire una parola. Tanto tu capiresti e saluteresti il lato oscuro della luna.
A.
23:46
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